Operatore Servizi di sala e bar

Per iscriversi

Inizio: 14 September, 2015
Durata : 3 anni
Docenti: , Alessandra Emanuelli, Claudia Oggiani, , , Francesca Zani, , Giandomenico Iorio, Mario Summa, , Patricia Bafumi,
Tel. : 0324.482152
Fax: 0324.223146
Email : alberghiero@collegiorosmini.it
www.alberghierorosmini.it

L’Operatore della ristorazione – Servizi di sala e bar è ordinato e pulito, ha buona memoria e resistenza fisica; è veloce e preciso, corretto, discreto e cortese. Sta volentieri a contatto con la gente, ha un buon autocontrollo e sa reagire bene ai reclami; ha buona manualità e prontezza di riflessi. È disponibile a lavorare nei giorni festivi.

Al termine del corso sarà in grado di:
– applicare le norme di igiene e sicurezza sul lavoro riguardanti la persona e l’ambiente di lavoro
– predisporre la sala e i tavoli di servizio, curarne l’ordine e la pulizia
– riconoscere le principali caratteristiche merceologiche degli alimenti e le modalità di conservazione
– operare al bar, preparare e servire i vari tipi di bevande
– utilizzare tutte le attrezzature e i materiali presenti in bar e ristoranti (lavastoviglie, macchine per il caffè, tovagliato, stoviglie, posate, ecc.)
– effettuare vari tipi di servizio (ad esempio pulire e servire pesce e frutta, realizzare servizi di buffet, ecc.)
– somministrare bevande, gelati, snack, prodotti di caffetteria e pasticceria

Sbocchi professionali
Lavorare in tutte le strutture alberghiere, ristorative e bar, anche di grado elevato, in Italia o all’estero. In futuro, dopo aver acquisito esperienza ed autonomia, potrà gestire, in qualità di lavoratore autonomo, un bar o caffetteria.

Al termine del percorso triennale si ottiene, in seguito ad esame, un Attestato di Qualifica professionale regionale. E’ poi possibile proseguire gli studi per conseguire il Diploma di Scuola Secondaria di Secondo grado.

“Non v’è eroe, si dice, per il suo cameriere. Ma questo semplicemente perché l’eroe può venire riconosciuto solo dall’eroe. Il cameriere, del resto, saprà probabilmente apprezzare i suoi pari.”
Johann Wolfgang Goethe