Buongiorno ai futuri Camerieri

26/10/2019 0 comments exallievi Categories Approfondimenti, Persone

di Pamela Piazza, ex allieva, chef de rang Hotel Eden, Spiez, Svizzera

Buongiorno a tutti i futuri Camerieri. Vorrei raccontare che cosa significhi, per me, il nostro mestiere che tutt’ora svolgo. Attualmente ho 22 anni e le mie esperienze lavorative non sono molte: ho lavorato in Italia e in Svizzera principalmente, sempre in ristoranti di diversi hotel.

All’inizio, come un po’ per tutti succede, ho fatto la cosiddetta “gavetta”; 10 o 12 ore di lavoro al giorno, sbarazzando tavoli e preparando bevande, a volte anche a gratis… Per i primi 5 anni ho fatto sempre la “commis de rang”, partendo prima dagli hotel ad 1 stella per poi arrivare a quelli 5 stelle lusso con gli “standard leading”. Da un anno sono diventata “chef de rang”, sempre all’interno di hotel 5 stelle lusso; una volta che lavori bene e ti fai valere ti si aprono poi infiniti Portoni. Adesso voglio continuare a crescere, imparando nuove cose, e a migliorare me stessa.

Come sia arrivata fino a qui non lo so nemmeno io. Un consiglio che posso darvi: non siate ansiosi di arrivare subito “troppo in alto” o non abbiate timore di non poter arrivarci proprio. Se sarete delle persone leali, che lavorano con passione e utilizzerete tutte le vostre energie, la Gastronomia stessa vi ripagherà. Non lo potrete notare forse, durante i primi passi, ma piano piano tutto arriva. Ogni cosa ha il suo tempo.

Non credo che la vita ti dia indietro ciò che meriti, ma sono certa che quando qualcuno si mette in testa una cosa e si mette in gioco per ottenerla, alla fine ci riesce; con questo voglio dire che bisogna avere molta pazienza e bisogna farsi valere sempre, mettere in evidenza le proprie capacità. Ci tengo a sottolineare che in questo lavoro ci vuole anche uno “Stile caratteriale”: bisogna cioè essere professionali e bravi, ma umili nel cuore e rispettosi, sempre. Un consiglio di vita: siate amici di tutti, ma non fidatevi mai di nessuno!

Fino ad ora posso dire di essere soddisfatta di aver scelto questo mestiere, principalmente per due motivi: mi ha dato la possibilità di conoscere moltissime persone da cui ho potuto imparare insegnamenti sia di vita, sia professionali, e ciò che amo di più, ovvero di poter comunicare con la gente e trasmettere quello che sono IO. Voglio dire con ciò che credo nel bene comune e attraverso il mio lavoro posso essere lo specchio di quello che vorrei vedere ci fosse nel mondo, e lo rifletto sui clienti; gentilezza, sorrisi, passione, scambi di opinioni e gioia. Ma una piccola accortezza, nonostante i miei sogni, la vita e la realtà sono due cose ben difficili e dure da vivere, per cui bisogna essere ancora più forti della vita stessa e camminare sempre a Testa alta.

Trovo la comunicazione uno strumento bellissimo e per poter avere una buona comunicazione, sono importantissime nel nostro mestiere le lingue straniere! La cosa migliore da fare è iniziare ad apprenderle il prima possibile. Io ho imparato il tedesco e lo parlo fluente come parlo l’italiano e ne sono davvero soddisfatta, perché attraverso la mia motivazione, mi ci sono voluti solo 6 mesi per arrivare a parlarlo bene. Me la cavo bene anche con l’inglese e il francese, ma vorrei ancora perfezionare queste due lingue, e poi imparare lo spagnolo…

In conclusione, cosa aggiungere: crediate sempre in voi stessi e se a volte non va tutto per il verso giusto, guardate una montagna e con il dito della mano indicatene la cima e ditevi: “IO ARRIVERO LA’”.

Un’altra cosa importante da non dimenticare, la differenza tra un Cameriere ed un porta piatti: La Conoscenza. Riempite il vostro bagaglio di vita con più sapienza possibile, siate curiosi di conoscere sempre più cose, memorizzate anche i più piccoli dettagli e farete la differenza!

“TOI TOI TOI” in tedesco; “In bocca al lupo”, in italiano; credete sempre in voi stessi!