Pensieri, ricordi e carriera di un grande maitre

30/12/2018 0 comments exallievi Categories Approfondimenti, Persone

Ernesto Alberti Violetti intervista Giancarlo Sorzio

Maggio 2016. Da umile com’è Giancarlo, non ha ritenuto da subito la cosa dell’intervista interessante per essere letta dai nostri Ex Allievi, ma parlando del più e del meno sono infine riuscito a convincerlo…

Sorzio ha insegnato come maître di sala all’Alberghiero Mellerio Rosmini per 4 anni. E’ stato – e non sto esagerando – un personaggio di primo livello nel settore ristorativo nazionale e internazionale, dotato di un grande carisma e di un’ampia cultura; ha sa- puto infondere ai suoi allievi una grande spinta emotiva iniziale necessaria per le future carriere.

Ha cominciato la sua carriera nel settore alberghiero da giovanissimo, lavorando sempre in grandi case. Durante la nostra piacevole chiacchierata ne ricorda qualcuna: a Villa Politi di Siracusa aveva come cliente niente di meno che Winston Churchill; mi racconta che il primo ministro britannico era sempre nel giardino dell’hotel a dipingere, e se lo ricorda bene poiché era lui stesso a servirlo (si beveva una bottiglia di Cognac Hennessy X.O. al giorno…). Poi mi parla del San Domenico di Taormina, dove ha avuto l’onore di servire Re Faruq e il Cavaliere Giorgio Sisini, fondatore della Settimana Enigmistica, il quale era solito arrivare a tavola sempre in ritardo e giustificandosi con le solite parole: “Oggi pago la penale!” e che gli dava per scusarsi 10.000 lire di mancia. Si pensi che nel 1956 lo stipendio si aggirava sulle 25.000 lire…

Al compimento del diciottesimo compleanno, Sorzio era sull’isola di Jersey dove vi rimase per tre anni. In seguito al servizio militare la sua carriera proseguì allo Schweizerhof di Basilea, in seguito a Cardiff. S’imbarcò nel 1965 sulla nave “Rotterdam” dell’Holland-American Line, poi ritornò al Water’s Edge di Jersey come secondo maître (era il più giovane maître dell’isola), in seguito giunse sull’Isola di Bermuda al Carlton Beach sempre come secondo, poi a Nassau (Bahamas) all’Hotel Balmoral.

Ritornò in Italia e fu ingaggiato al Villa d’Este di Cernobbio, poi proseguì allo Splendido di Portofino, e infine di nuovo a bordo di alcune navi da crociera, come primo maître sulla Love Boat (Pacific Princess), sulla Oceanic, sulla Sea Venture…

Ci conoscemmo proprio a bordo di una nave, e più tardi, ricordandomi di lui, lo invitai a prendere in considerazione la possibilità di insegnare all’Alberghiero, dato che in quel momento gli allievi erano cresciuti a dismisura. Durante quel periodo i nostri allievi ricevettero insegnamenti provenienti da uno dei più autorevoli protagonisti del settore. Grazie Giancarlo!

 

Questo articolo è stato pubblicato sulla rivista dell’Associazione L’OSPITALITA’ n.3 – marzo 2018